HONG KONG
Questo breve itinerario di 2 giorni ti permette di vivere un’esperienza completa: panorami mozzafiato, cultura locale, natura rigogliosa e una scena gastronomica tra le migliori dell’Asia.
Se stai pianificando un viaggio e ti chiedi cosa vedere a Hong Kong in 2 giorni, questo itinerario ti permette di vivere un’esperienza completa: panorami mozzafiato, cultura locale, natura rigogliosa e una scena gastronomica tra le migliori dell’Asia.
Sia che decidiate di visitarla in pochi giorni (come nel nostro caso) o che vogliate prendervi qualche giorno in più, questa breve guida vi aiuterà a muovervi in una grande metropoli e a scegliere i punti di interesse che vale la pena includere nel vostro tour.
Appena arrivati vi renderete subito conto di quanto sia semplice e sicuro muoversi in città. I mezzi di trasposto si snodano in modo efficiente tra i vari distretti e isole che compongono questo territorio. È possibile procurarsi presso le stazioni del Tourist Day Pass per viaggiare senza limiti sulla linea MTR o la Octopus Card (carta prepagata ricaricabile), indispensabile per qualsiasi tipo di pagamento, dai ristoranti, supermercati ai trasporti.
Hong Kong vanta lo skyline più impressionante del mondo ed è una di quelle cose che ti colpiscono all’istante appena arrivi. Oltre ad essere una città caotica, dai contrasti estremi dove la modernità è riuscita a fondersi con tradizione radicate. Una perfetta dicotomia tra urbanistica e natura che creano un contrasto incredibilmente equilibrato. Oltre il 40% del territorio, infatti, è fatto di parchi, foreste, montagne e isole (Lantau, Lamma, Cheung Chau). Per non parlare dei mercati, del cibo, dei colori.


COSA VISITARE IN DUE GIORNI:
Hong Kong Island
Dall’Aeroporto Internazionale di Hong Kong, grazie all’efficientissimo Airport Express, in soli 20 minuti si raggiunge il cuore pulsante della città: Central, sull’Isola di Hong Kong. Un primo assaggio della perfetta organizzazione e modernità che caratterizzano questa metropoli asiatica.
La prima tappa imperdibile è il celebre Victoria Peak, che con i suoi 552 metri regala una delle viste panoramiche più spettacolari al mondo. Si raggiunge con lo storico Peak Tram, in funzione dal 1888, che si inerpica tra i grattacieli della città.
In cima, nelle giornate terse, lo sguardo abbraccia a 360° lo skyline, il porto di Victoria Harbour e la penisola di Kowloon dall’altra parte del mare. Uno scenario iconico, soprattutto al tramonto.


Scendendo verso la città, vale la pena concedersi una pausa verde all’Hong Kong Zoological and Botanical Gardens. Qui il contrasto tra la vegetazione tropicale lussureggiante e i grattacieli che svettano tutto intorno è sorprendente. È un parco pubblico gratuito, curatissimo, perfetto per una passeggiata rilassante lontano dal traffico.
Proseguendo verso l’area di Sheung Wan si incontra uno dei templi più antichi della città, il suggestivo Man Mo Temple. Costruito a metà Ottocento, è dedicato alle divinità della letteratura (Man) e della guerra (Mo). All’interno, enormi spirali d’incenso pendono dal soffitto creando un’atmosfera mistica e quasi fuori dal tempo: un angolo autentico che racconta l’anima più tradizionale di Hong Kong.
Per concludere la giornata, ci spostiamo verso l’antico mercato di Stanley Street, nei pressi del nostro alloggio (Mini Central), particolarmente animato la sera: bancarelle, piccole botteghe e ristoranti locali offrono un assaggio della cucina cantonese e dello street food. Tra luci al neon e profumi speziati, si respira l’energia cosmopolita della città.






Lantau Island
Dedichiamo il secondo giorno alla parte più spirituale e autentica di Hong Kong e ad una delle esperienze più incredibili che si possano fare qui.
Raggiungiamo con la metropolitana Tung Chung, da dove parte la spettacolare Ngong Ping 360, la funivia panoramica che in circa 25 minuti si lascia indietro la città per portarci sull’isola di Lantau, sorvolando una natura rigogliosa.
Qui svetta l’imponente Tian Tan Buddha, conosciuto come il Grande Buddha, raggiungibile attraverso una scalinata di 268 scalini e accanto il suggestivo Monastero Po Lin, uno dei principali centri buddhisti di Hong Kong. Qui l’atmosfera è raccolta e solenne, tra incenso, preghiere e architettura tradizionale. L’intero villaggio è animato da negozietti e ristoranti, ci si potrebbe dedicare un’intera giornata.






Kowloon: Giardini zen e mercati locali
Rientrati in città, ci spostiamo verso Diamond Hill per visitare un luogo assolutamente da non perdere: Chi Lin Nunnery e il giardino di Nan Lian Garden.
Il monastero, costruito interamente in legno, è letteralmente un’oasi di pace. Il giardino, ispirato allo stile della dinastia Tang, è estremamente curato: ponticelli rossi, laghetti con carpe koi, bonsai perfettamente modellati e padiglioni dorati. Qui si viene per escludere il caos della città, rallentare il ritmo, ascoltare il silenzio.
A Mong Kok si può visitare il celebre Flower Market Road. Un’esplosione di colori e profumi: orchidee, piante tropicali, bonsai e composizioni floreali di ogni tipo. Una parentesi nella vita quotidiana dei cittadini che amano passare del tempo qui.
Per concludere questa lunghissima giornata, ci riportiamo nel cuore di Kowloon, a Temple Street market che, al calare del sole, si riempie di insegne luminose, bancarelle di ogni tipo e street food.
Visitare Hong Kong in due giorni può sembrare una sfida, ma con un itinerario ben organizzato è possibile scoprire il meglio della città: dallo skyline iconico del Victoria Peak ai templi avvolti dall’incenso, dalla spiritualità di Lantau Island ai mercati vibranti di Kowloon come il Temple Street Night Market.
In sole 48 ore si attraversano mondi completamente diversi: grattacieli futuristici e giardini zen, funivie panoramiche e monasteri buddhisti, street food fumante e ristoranti tradizionali. Hong Kong è una città di contrasti, dove Oriente e Occidente convivono in un equilibrio unico al mondo.
COSA MANGIARE A HONG KONG
Hong Kong è una città che si scopre anche attraverso il palato. Qui si mangia a tutte le ore: nei mercati, nei piccoli ristoranti di quartiere, nelle sale da tè affollate e nei chioschi di street food. La cucina è profondamente cantonese, ma con influenze internazionali che raccontano la sua anima cosmopolita.
Ecco cosa non puoi assolutamente perderti.
🥟 Dim Sum: l’esperienza da fare almeno una volta
Se c’è un rituale da vivere a Hong Kong è il dim sum. Non è solo un pasto, è un momento sociale.
Sedersi in una tea house e ordinare cestini di bambù fumanti pieni di har gow (ravioli ai gamberi), siu mai, bao soffici e involtini croccanti è un’esperienza autentica. Tradizionalmente si mangiano accompagnati da tè caldo.
🥢 Char Siu (maiale laccato)
Il char siu è uno dei simboli della cucina cantonese: maiale marinato in salsa dolce-salata e arrostito fino a diventare lucido e caramellato. Servito con riso bianco è semplice, economico e incredibilmente Saporito.
🍜 Wonton Noodle Soup
Zuppa leggera ma ricca di gusto: brodo delicato, noodles sottilissimi e ravioli ripieni di gamberi o carne. Perfetta dopo una giornata di camminata.
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HONG KONG
Se stai pianificando un viaggio e ti chiedi cosa vedere a Hong Kong in 2 giorni, questo itinerario ti permette di vivere un’esperienza completa: panorami mozzafiato, cultura locale, natura rigogliosa e una scena gastronomica tra le migliori dell’Asia.
